iiiFnSym 0 1 iiiFnSym 1 2 iiiFnSym 2 3 iiiFnSym 3 4 iiiFnSym 4 5 iiiFnSym 5 6 iiiFnSym 6 7 iiiFnSym 7 8 iiiFnSymT 0 T 1 Ablativo causale: Friedrich J. 1959b, 17 e Schuler E. von 1982b, 97: “infolge eines Streit(e)s”, Imparati F. 1964b, 35 “per una disputa” con discussione p. 184-185. iiiFnSymT 1 T 2 Si veda Hoffner H.A. 1997a, 168-169 con discussione. Rieken E., pers. comm., (03/2025): “und er schaut ihm auf (das) Hauses (freischwebender Genitiv)”. iiiFnSymT 2 T 3 Si veda Hoffner H.A. 1997a, 168-169 con discussione. Rieken E., pers. comm., (03/2025): “und er schaut ihm auf (das) Hauses (freischwebender Genitiv)”. iiiFnSymT 3 T 4 Il soggetto è posposto al verbo. iiiFnSymT 4 T 5 Sui concetti di persona “libera” e “non libera” così come dello status sociale relativo si veda l'introduzione alla presente edizione. iiiFnSymT 5 T 6 Si tratta di omicidio colposo o non intenzionale. Si veda Marazzi M. 1993a, 434-435 e Dardano P. 2002a. iiiFnSymT 6 T 7 Si tratta di omicidio colposo o non intenzionale. Si veda Marazzi M. 1993a, 434-435 e Dardano P. 2002a. iiiFnSymT 7 T 8 Per una discussione sulla lettura logografica e relativa traduzione si veda Landsberger B. 1950b, 350; Güterbock H.G. 1956a, 98 n. O; Starke F. 1996a, 153 con n.54 e Weeden M. 2011a, 244-250, seguiti p.es. da Miller J.L. 2013a, xiii. iiiFnSymT 8 T 9 Sulla traduzione del termine unattalla- come “mercante” si veda la discussione in Haase R. 1978b, 217 e Yakubovich I. 2010a, 240 con n. 41. iiiFnSymT 9 T 10 Per una discussione sulla lettura logografica e relativa traduzione si veda Landsberger B. 1950b, 350; Güterbock H.G. 1956a, 98 n. O; Starke F. 1996a, 153 con n.54 e Weeden M. 2011a, 244-250, seguiti p.es. da Miller J.L. 2013a, xiii. iiiFnSymT 10 T 11 Sulla traduzione del termine unattalla- come “mercante” si veda la discussione in Haase R. 1978b, 217 e Yakubovich I. 2010a, 240 con n. 41. iiiFnSymT 11 T 12 Sui concetti di persona “libera” e “non libera” così come dello status sociale relativo si veda l'introduzione alla presente edizione. iiiFnSymT 12 T 13 Lett. “Se qualcuno di una persona la sua testa colpisce”. iiiFnSymT 13 T 14 Riforma apparente o reale di una norma consuetudinaria o legale in vigore in precedenza. Si veda Archi A. 1968a, 61-63 con bibliografia di riferimento. iiiFnSymT 14 T 15 Lett. “Se qualcuno di una persona la sua testa colpisce”. iiiFnSymT 15 T 16 Riforma apparente o reale di una norma consuetudinaria o legale in vigore in precedenza. Si veda Archi A. 1968a, 61-63 con bibliografia di riferimento. iiiFnSymT 16 T 17 Gli/le riferito allo schiavo o alla schiava, oppure “gli” riferito al loro proprietario? iiiFnSymT 17 T 18 Su questa formulazione relativa all'aborto provocato si veda Hoffner H.A. 1997a, 178-179 con riferimenti bibliografici. iiiFnSymT 18 T 19 Su questa formulazione relativa all'aborto provocato si veda Hoffner H.A. 1997a, 178-179 con bibliografia di riferimento. iiiFnSymT 19 T 20 Qui è apparentemente in atto una semplificazione della legge – che alla versione CTH 291.2 prevedeva una differenziazione della casistica a seconda dei mesi di gravidanza (10 o 5) – e contemporaneamente un aumento della pena, da 10 a 20 sicli di argento. iiiFnSymT 20 T 21 Manca la casistica relativa al quinto mese di gravidanza prevista invece per la donna libera alla legge precedente. iiiFnSymT 21 T 22 CTH 292.2 cl. 84: paese di Arzawa. iiiFnSymT 22 T 23 Vedi Hawkins D. 2013a, 33 contra Hoffner H.A. 1997a, 29-30 con n. 44 e Yakubovich I. 2010a, 107. iiiFnSymT 23 T 24 Hoffner H.A. 1997a, 30 integra il paese di Luwiya sulla base del passo parallelo di KBo 6.2+ i 40 (CTH 291.1, A). Tuttavia, alla legge precedente la presente versione si distingue per fare riferimento al paese di Arzawa, in qualche maniera assimilabile al paese di Luwiya della versione più antica. Su questa base si potrebbe anche propendere per integrare qui Arzawa e non Luwiya. iiiFnSymT 24 T 25 La versione CTH 291.2 (i.r.) riporta come valore il compenso annuale anziché mensile. Si veda Floreano E. 2001a, 226. iiiFnSymT 25 T 26 La versione CTH 291.1 (a.i.) riporta come valore il compenso mensile anziché annuale. Si veda Floreano E. 2001a, 226. iiiFnSymT 26 T 27 Per luli(ya)- vedi CHD L/N, 80; HED 5, 111-112; HEG L/M, 72-73; Kloekhorst A. 2008b, 533-534. Alternativamente a “stagno” si veda Friedrich J. 1959b, 23 “Wasserstelle”; Imparati F. 1964b, 47 “bacino d'acqua”; Schuler E. von 1982b, 101 “Wasserbecken”; Hoffner H.A. 1997a, 286 “basin, pond”. iiiFnSymT 27 T 28 Riforma apparente o reale di una norma consuetudinaria o legale in vigore in precedenza. Si veda Archi A. 1968a, 61-63 con bibliografia di riferimento. iiiFnSymT 28 T 29 Riforma apparente o reale di una norma consuetudinaria o legale in vigore in precedenza. Si veda Archi A. 1968a, 61-63 con bibliografia di riferimento. iiiFnSymT 29 T 30 Per luli(ya)- vedi CHD L/N, 80; HED 5, 111-112; HEG L/M, 72-73; Kloekhorst A. 2008b, 533-534. Alternativamente a “stagno” si veda Friedrich J. 1959b, 23 “Wasserstelle”; Imparati F. 1964b, 47 “bacino d'acqua”; Schuler E. von 1982b, 101 “Wasserbecken”; Hoffner H.A. 1997a, 286 “basin, pond”. iiiFnSymT 30 T 31 Questa forma non ha confronti con le versioni parallele. Hoffner H.A. 1997a, 34 la integra anche alla predente r. 3 [parkues-z]i, interpretando il passo iiiFnSymT 31 T 32 Qui è presente una linea di paragrafo che però marcava solo la differenziazione della legge 26 in HL 26b/c come riscontrabile in CTH 291.5, KUB 26.56 II 3'-4'. iiiFnSymT 32 T 33 Contra “rapire” o “sequestrare” come Friedrich J. 1959b, 25; Imparati F. 1964b, 51; Schuler E. von 1982b, 102. Si veda discussione in Imparati F. 1964b, 210-211. iiiFnSymT 33 T 34 Contra “rapire” o “sequestrare” come Friedrich J. 1959b, 25; Imparati F. 1964b, 51; Schuler E. von 1982b, 102. Si veda discussione in Imparati F. 1964b, 210-211. iiiFnSymT 34 T 35 Fine Ro II. iiiFnSymT 35 T 36 Dativo di possesso. iiiFnSymT 36 T 37 CHD Š 120b. iiiFnSymT 37 T 38 Agg. šiela- derivato di ši- “uno”, si veda Kloekhorst A. 2008b, 750-751. Hrozný B.1922a, 24-25 traduceva “innamorato/i” e di conseguenza Friedrich J. 1959b, 27 “in einander verliebt(?) sind”; Schuler E. von 1982b, 102 “(einander) zugetan (sind)”; Hoffner H.A. 1997a, 297 “lover”. iiiFnSymT 38 T 39 Questa formulazione sembra riferirsi alla legge precedente (HL 31) qui cl. 171-173, assente nella versione antico-ittita. iiiFnSymT 39 T 40 Sulla base della versione CTH 291.2, manoscritto A, ci aspetteremmo di integrare e tradurre in questa lacuna sia AGRIG (l'inversione di due termini tra versioni diverse non costituisce un problema perché attestato varie volte) che la forma verbale pittenuzi. Tuttavia lo spazio rilevabile dalla foto sembra coprire ca. 3 segni, troppo pochi anche solo per il verbo. Infatti Hoffner H.A. 1997a, 43 con n. 109 propendeva per integrare soltanto un da-a-i. Pur con riserbo, qui manteniamo la traduzione del verbo pittenuzi – ipotetica ma basata sulla versione tarda – per esplicitare una possibile interpretazione della legge in questione. iiiFnSymT 40 T 41 Raramente il dat.-loc. (qui con Akk. INA) indica una durata temporale, ma in questo caso ci sembra la soluzione più verosimile. Si veda Hoffner H.A. – Melchert H.C. 2024a, 342. iiiFnSymT 41 T 42 Raramente il dat.-loc. (qui con Akk. INA) indica una durata temporale, ma in questo caso ci sembra la soluzione più versomile. Si veda Hoffner H.A. – Melchert H.C. 2024a, 342. iiiFnSymT 42 T 43 Questa formulazione sembra riferirsi alla legge precedente (HL 31) qui cl. 171-173, assente nella versione antico-ittitaV. iiiFnSymT 43 T 44 Qui si propende per riferire la forma verbale para tarna- allo status sociale dello servo. Si veda discussione in Hoffner H.A. 1997a, 185 § 34. iiiFnSymT 44 T 45 Espressione molto discussa e variamente interpretata. Si veda Marazzi M. 2023c, 195 con n.1 e 215-217 quando pone a confronto questa legge con le precedenti HL 28 e 35 (così già Archi A. 1968a). Marazzi mette in connessione il “lupo” e l'assenza di qualsiasi risarcimento con la pratica del matrimonio via rapimento: se un uomo fa fuggire una donna (senza ottenerla, legge 28, o senza pagare il kusata, legge 35), le conseguenze ricadono all'interno del diritto ittita; ma se il matrimonio in sé avviene attraverso il rapimento (legge 37), le conseguenze ricadono all'interno del diritto naturale, con il rapitore come “lupo” e il diritto ittita che non prevede alcuna compensazione. iiiFnSymT 45 T 46 Espressione molto discussa e variamente interpretata. Si veda Marazzi M. 2023c, 195 con n.1 e 215-217 quando pone a confronto questa legge con le precedenti HL 28 e 35 (così già Archi A. 1968a). Marazzi mette in connessione il “lupo” e l'assenza di qualsiasi risarcimento con la pratica del matrimonio via rapimento: se un uomo fa fuggire una donna (senza ottenerla, legge 28, o senza pagare il kušata, legge 35), le conseguenze ricadono all'interno del diritto ittita; ma se il matrimonio in sé avviene attraverso il rapimento (legge 37), le conseguenze ricadono all'interno del diritto naturale, con il rapitore come “lupo” e il diritto ittita che non prevede alcuna compensazione. iiiFnSymT 46 T 47 Come già evidenziato da Hoffner H.A. 1997a, 45 n. 128 kartimmiyantari è un erroneo uso del plurale al posto del singolare. iiiFnSymT 47 T 48 Nel senso di rinunciare agli oneri derivanti dal possesso dei campi. iiiFnSymT 48 T 49 Cfr. Waal W. 2023b, 199. iiiFnSymT 49 T 50 Cfr. Waal W. 2023b, 199. iiiFnSymT 50 T 51 Cfr. Waal W. 2023b, 199. iiiFnSymT 51 T 52 Rispetto alle versioni posteriori, la versione antico-ittita è l'unica con ANA: “al/nel (sotto il controllo del) palazzo”. iiiFnSymT 52 T 53 CHD L, 5b. iiiFnSymT 53 T 54 CHD L, 5b. La battaglia o campagna militare non è da escludere ma va considerata la presenza femminile di questa legge. iiiFnSymT 54 T 55 Vedi Floreano E. 2001a, 223 con n. 50. iiiFnSymT 55 T 56 CHD L, 5b. La battaglia o campagna militare non è da escludere ma va considerata la presenza femminile di questa legge. iiiFnSymT 56 T 57 Vedi Floreano E. 2001a, 223 con n. 50. iiiFnSymT 57 T 58 Hoffner H.A. 1997a, 292 “to purify (ritually)” Kloekhorst A. 2008b, 638-639; CHD P, 169b. Si noti come possa anche significare “castrare”, vedi successivo cl. 297 con nota. iiiFnSymT 58 T 59 Hoffner H.A. 1997a, 292 “to purify (ritually)” Kloekhorst A. 2008b, 638-639; CHD P, 169b. Si noti come possa anche significare “castrare”, vedi successivo cl. 347 con nota. iiiFnSymT 59 T 60 Hoffner H.A. 1997a, 292 “to purify (ritually)” Kloekhorst A. 2008b, 638-639; CHD P, 169b. Si noti come possa anche significare “castrare”, vedi Güterbock H.G. 1961e, 76, ripreso da CHD P, 173a, il quale notava come ad essere purificati fossero solo uomini e animali maschi, la cui castrazione svalutava il castrato e prevedeva di conseguenza una pena più severa. iiiFnSymT 60 T 61 Il termine iwaru compare in altre leggi come “dote” assegnata dal padre alla figlia. In questo caso non è chiaro se la terra posseduta dall'uomo derivi da una dote, come possibile. Per questa interpretazione si veda Hoffner H.A. 1997a, 190-191. iiiFnSymT 61 T 62 Kloekhorst A. 2008b, 204-205. iiiFnSymT 62 T 63 Il termine iwaru compare in altre leggi come “dote” assegnata dal padre alla figlia. In questo caso non è chiaro se la terra posseduta dall'uomo derivi da una dote, come possibile. Per questa interpretazione si veda Hoffner H.A. 1997a, 190-191. iiiFnSymT 63 T 64 Kloekhorst A. 2008b, 204-205. iiiFnSymT 64 T 65 Il termine iwaru compare in altre leggi come “dote” assegnata dal padre alla figlia. In questo caso non è chiaro se la terra posseduta dall'uomo derivi da una dote, come possibile. Per questa interpretazione si veda Hoffner H.A. 1997a, 190-191. iiiFnSymT 65 T 66 Kloekhorst A. 2008b, 204-205. iiiFnSymT 66 T 67 Kloekhorst A. 2008b, 204-205. iiiFnSymT 67 T 68 La legge inizia stranamente senza il canonico takku “Se…”. iiiFnSymT 68 T 69 Ci sfugge la precisa condizione sociale di questa figura. Per la traduzione si segue HW2 III/2, 609-611 e Kloekhorst A. 2008b, 345. Si veda anche l'analisi in Klinger J. 1992a, 189-191, il quale esamina anche l'equivalente accadico ASĪRU (Güterbock H.G. 1972a, 96; CAD A, 331-332), conservato in KBo 6.4 (CTH 291.PT), motivo per il quale hippara è stato così tradotto: “Eingesperrter” Friedrich J. 1959b, 33, 98; “recluso” Imparati F. 1964b, 65, 236; “captive, prisoner (enslaved class)” Hoffner H.A. 1997a, 277. iiiFnSymT 69 T 70 Ci sfugge la precisa condizione sociale di questa figura. Per la traduzione si segue HW2 III/2, 609-611 e Kloekhorst A. 2008b, 345. Si veda anche l'analisi in Klinger J. 1992a, 189-191, il quale esamina anche l'equivalente accadico ASĪRU (Güterbock H.G. 1972a, 96; CAD A, 331-332), conservato in KBo 6.4 (CTH 291.PT), motivo per il quale hippara è stato così tradotto: “Eingesperrter” Friedrich J. 1959b, 33, 98; “recluso” Imparati F. 1964b, 65, 236; “captive, prisoner (enslaved class)” Hoffner H.A. 1997a, 277. iiiFnSymT 70 T 71 Probabilmente in riferimento ai hippara come “corporazione” in quanto impossibilitati a condurre affari di qualsiasi tipo, vedi legge precedente. Cfr. HW2 III/2 610a. iiiFnSymT 71 T 72 Al GIŠ segue un segno di difficile interpretazione. Per una discussione si veda Güterbock H.G. 1973b, 75-76. iiiFnSymT 72 T 73 Lett. “Alla sua porta”. iiiFnSymT 73 T 74 Secondo CHD Š, 52b. L'espressione e il suo uso in questo contesto sono dubbie. Difficilmente, tuttavia, ci sembra che si possa parlare di un tipo di punizione per un'omissione commessa, quanto, piuttosto, di un modo per registrare che debba essere oggetto di esenzione. Si veda anche Waal W. 2022c, 84 con l'appendice etimologica di Kloekhorst. iiiFnSymT 74 T 75 Lett. “Alla sua porta”. iiiFnSymT 75 T 76 Secondo CHD Š, 52b. L'espressione e il suo uso in questo contesto sono dubbie. Difficilmente, tuttavia, ci sembra che si possa parlare di un tipo di punizione per un'omissione commessa, quanto, piuttosto, di un modo per registrare che debba essere oggetto di esenzione. Si veda anche Waal W. 2022c, 84 con l'appendice etimologica di Kloekhorst. iiiFnSymT 76 T 77 Secondo CHD Š, 52b. L'espressione e il suo uso in questo contesto sono dubbie. Difficilmente, tuttavia, ci sembra che si possa parlare di un tipo di punizione per un'omissione commessa, quanto, piuttosto, di un modo per registrare che debba essere oggetto di esenzione. Si veda anche Waal W. 2022c, 84 con l'appendice etimologica di Kloekhorst. iiiFnSymT 77 T 78 Vedi Hoffner H.A. 1997a, 61 n. 203. iiiFnSymT 78 T 79 Forse un tipo di lana o il vello di una pecora, si veda CAD Š/III, 57-64. iiiFnSymT 79 T 80 Per una contestualizzazione cronologica si veda Archi A. 1968a, 60. iiiFnSymT 80 T 81 Per una contestualizzazione cronologica si veda Archi A. 1968a, 60. iiiFnSymT 81 T 82 Per una contestualizzazione cronologica si veda Archi A. 1968a, 59-61 con bibliografia di riferimento. iiiFnSymT 82 T 83 Secondo Hoffner H.A. 1997a, 67-68. Tuttavia la frase in questione è ambigua: se quelli riuniti in assemblea sono solo gli uomini di Ḫattuša possiamo anche intendere che il re li dispensa dal servizio come gli uomini menzionati nel paragrafo precedente. Tuttavia preferisco pensare che l'assemblea fosse qui costituita da tutti gli uomini in quel momento sotto il controllo del padre del re (anche gli uomini menzionati in Abs. 58). Tutti loro, come gli uomini di Ḫattuša, sono, da ora in poi, tenuti a svolgere il servizio šaḫḫan. iiiFnSymT 83 T 84 Per una contestualizzazione cronologica si veda Archi A. 1968a, 59-61 con bibliografia di riferimento. iiiFnSymT 84 T 85 Contra eki “ghiaccio”. Si veda Hoffner H.A. 1997a, 193; Goedegebuure P. 2014a, 112-113 con discussione, e 189; Hoffner H.A. – Melchert H.C. 2024A, 202-203, 525. iiiFnSymT 85 T 86 Il senso di questa legge è ovviamente duplice, non solo risarcire il furto ma anche evitare che la vittima del furto tenti di approfittarsi della situazione affermando la sottrazione di un toro. iiiFnSymT 86 T 87 Starke F. 1995a, 24. Riguardo iuga-, šaudišt-, dayuga- in questa legge come nella precedente e seguenti, si veda Starke F. 1995a, 25-29 e Hoffner H.A. 1997a, 280, 297, 301. iiiFnSymT 87 T 88 Starke F. 1995a, 24. Riguardo iuga-, šaudišt-, dayuga- in questa legge come nella precedente e seguenti, si veda Starke F. 1995a, 25-29 e Hoffner H.A. 1997A, 280, 297, 301. iiiFnSymT 88 T 89 Letteralmente “purifica”: Hoffner H.A. 1997a, 292 “to purify (ritually)” Kloekhorst A. 2008b, 638-639; CHD P, 169b. Diversamente Friedrich J. 1959b, 39 con n. 1 e Imparati F. 1964b, 75 con n.2 e 253-254 che interpretavano una cancellazione di un marchio di proprietà tinto sulla pelle dell'animale. Qui invece seguiamo Güterbock H.G. 1961e, 76, ripreso da CHD P, 173a, il quale notava come ad essere purificati fossero solo uomini e animali maschi, la cui castrazione svalutava il castrato e prevedeva di conseguenza una pena più severa. iiiFnSymT 89 T 90 Letteralmente “purifica”: Hoffner H.A. 1997a, 292 “to purify (ritually)” Kloekhorst A. 2008b, 638-639; CHD P, 169b. Diversamente Friedrich J. 1959b, 39 con n. 1 e Imparati F. 1964b, 75 con n.2 e 253-254 che interpretavano una cancellazione di un marchio di proprietà tinto sulla pelle dell'animale. Qui invece seguiam Güterbock H.G. 1961e, 76, ripreso da CHD P, 173a, il quale notava come ad essere purificati fossero solo uomini e animali maschi, la cui castrazione svalutava il castrato e prevedeva di conseguenza una pena più severa. iiiFnSymT 90 T 91 Il caprone appare qui in luogo del bue da aratro della versione CTH 291.1 che si giustifica come rimando a due leggi precedenti (HL 63). iiiFnSymT 91 T 92 CHD Š, 62b; Hoffner H.A. – Melchert H.C. 2024a, 164. iiiFnSymT 92 T 93 CHD Š, 62b; Hoffner H.A. – Melchert H.C. 2024a, 164. iiiFnSymT 93 T 94 Beckman G. 1999a, 161 e n. 6. iiiFnSymT 94 T 95 Per il verbo turiya- propendiamo per un meno vincolante “imbrigliare” anziché “aggiogare”. Altrimenti Friedrich J. 1959b, 41; Imparati F. 1964b, 81; Schuler E. von 1982b, 109; Hoffner H.A. 1997a, 304. iiiFnSymT 95 T 96 Beckman G. 1999a, 161 e n. 6. iiiFnSymT 96 T 97 Per il verbo turiya- propendiamo per un meno vincolante “imbrigliare” anziché “aggiogare”. Altrimenti Friedrich J. 1959b, 41; Imparati F. 1964b, 81; Schuler E. von 1982b, 109; Hoffner H.A. 1997a, 304. iiiFnSymT 97 T 98 Per arki- “delimitare” si veda Kloekhorst A. 2008b, 204-205 e la precedente legge HL 46 cl. 262. Similmente Imparati F. 1964b, 83 “mette in disparte (= si appropria) con discussione a pp. 258-260. iiiFnSymT 98 T 99 Lett. “suo”. iiiFnSymT 99 T 100 Lett. “suo”. iiiFnSymT 100 T 101 La resa ŠAḪ NIGA e la relativa traduzione “maiale ingrassato” rende meglio la contrapposizione con la legge successiva, laddove per il “maiale da cortile”, quindi magro, è prevista una pena dimezzata. Si veda Friedrich J. 1959b, 43 “ein fettes Schwein”; Imparati F. 1964b, 87 “porco ingrassato”; Schuler E. von 1982b, 110 “Mastschwein”; Hoffner H.A. 1997a, 326 “fattened pig”. iiiFnSymT 101 T 102 La resa ŠAḪ NIGA e la relativa traduzione “maiale ingrassato” rende meglio la contrapposizione con la legge successiva, laddove per il “maiale da cortile”, quindi magro, è prevista una pena dimezzata. Si veda Friedrich J. 1959b, 43 “ein fettes Schwein”; Imparati F. 1964b, 87 “porco ingrassato”; Schuler E. von 1982b, 110 “Mastschwein”; Hoffner H.A. 1997a, 326 “fattened pig”. iiiFnSymT 102 T 103 Imparati F. 1964b, 87; Collins B.J. 2006b, 158; Hoffner H.A. – Melchert H.C. 2024a, 185 n. 445. Contra “Schwein des Torhauses” Friedrich J. 1959b, 45; Schuler E. von 1982b, 110. iiiFnSymT 103 T 104 Imparati F. 1964b, 87; Collins B.J. 2006b, 158; Hoffner H.A. – Melchert H.C. 2024a, 185 n. 445. Contra “Schwein des Torhauses” Friedrich J. 1959b, 45; Schuler E. von 1982b, 110. iiiFnSymT 104 T 105 Equivalenti a ½ siclo di argento secondo Floriano E. 2001a, 218. con n. 28. iiiFnSymT 105 T 106 Costruzione di due frasi con un unico soggetto, qui anticipato in traduzione, priva di congiunzione. iiiFnSymT 106 T 107 Equivalenti a ½ siclo di argento secondo Floreano E. 2001a, 218 con n. 28. iiiFnSymT 107 T 108 Su questa compensazione in misura non sessagesimale si veda Floreano E. 2001a, 213. iiiFnSymT 108 T 109 Su questa compensazione in misura non sessagesimale si veda Floreano E. 2001a, 213. iiiFnSymT 109 T 110 Puhvel J. 2007d, 63-65. Con sfumature diverse Friedrich J. 1959b, 47, 103 “vorher(?)” e Schuler E. von 1982b, 111 “vorher”; Imparati F. 1964b, 91 “sulla soglia” con nota 266: “nell'accingersi a compiere il furto, ma prima di essere entrato nella casa” e commento a p. 266. iiiFnSymT 110 T 111 Puhvel J. 2007d, 63-65. Con sfumature diverse Friedrich J. 1959b, 47, 103 “vorher(?)” e Schuler E. von 1982b, 111 “vorher”; Imparati F. 1964b, 91 “sulla soglia” con nota 266: “nell'accingersi a compiere il furto, ma prima di essere entrato nella casa” e commento a p. 266. iiiFnSymT 111 T 112 Per la traduzione del termine taišzin abbiamo optato per un termine indicante un edificio da connettere con il successivo IN.NU.DA “paglia, fieno”.Per un'interpretazione diversa si veda Friedrich J. 1947a, 295; Friedrich J. 1959b, 49, 134 “Schuppen(?)”; Imparati F. 1964b, 272 “capannone”; Schuler E. von 1982b, 112 “Scheune”; Hoffner H.A. 1974a, 34; Hoffner H.A. 1997a, 301 “shed(?)”. iiiFnSymT 112 T 113 Per la traduzione del termine taišzin abbiamo optato per un termine indicante un edificio da connettere con il successivo IN.NU.DA “paglia, fieno”. Per un'interpretazione diversa si veda Friedrich J. 1947a, 295; Friedrich J. 1959b, 49, 134 “Schuppen(?)”; Imparati F. 1964b, 272 “capannone”; Schuler E. von 1982b, 112 “Scheune”; Hoffner H.A. 1974a, 34; Hoffner H.A. 1997a, 301 “shed(?)”. iiiFnSymT 113 T 114 Sulla base della collazione di KBo 22.61 su fotografia (hethiter.net/:fotarchHW202545) rimane traccia di un cuneo verticale che risulta essere parte del colofone poiché inserito dopo la fine del testo e all'inizio di un paragrafo vuoto alla fine della IV colonna. Si veda Waal W. 2015a, 258. iiiFnSymT 114 T 115 Contra Hoffner H.A. 1997a, 98: "1.KAM". Already Waal W. 2015a, 258 n. 764. iiiFnSymT 115 T 116 Waal W. 2015a, 258-259. In questo caso si tratta del colofone di KUB 13.11, manoscritto E5 della versione CTH 291.2. Siamo pertanto sicuri che questa versione conservasse tutta la serie “Se un uomo” in due tavole. Appaiono anche dei segni nel colofone di KUB 29.15, interpretati erroneamente come ]x DINGIR.M[ES da Friedrich J. 1959b, 48. Vedi Waal W. 2015a, 258 n. 763 e Torri G. 2022a, 62-63. iiiFnSymT 116 T 117 Waal W. 2015a, 258. In questo caso si tratta del colofone di KBo 6.6, manoscritto C1 della versione CTH 291.2. Siamo pertanto sicuri che questa versione conservasse tutta la serie “Se un uomo” in due tavole. iiiFnSymT 117 T 118 Questa legge mancante molto probabilmente riguardava un omicidio colposo di un uomo o di un servo. L'ipotesi si basa su quanto resta della legge successiva, relativa all'omicidio colposo di una donna o una serva, e a l confronto con le leggi HL 3-4. Quindi la presente versione CTH 291.PT sembra essere priva delle parti riguardanti l'omicidio intenzionale (HL 1-2). iiiFnSymT 118 T 119 Vedi Haase R. 1978b, 213-214. iiiFnSymT 119 T 120 Per una discussione sulla lettura logografica e relativa traduzione si veda Landsberger B. 1950b, 350; Güterbock H.G. 1956a, 98 n. O; Starke F. 1996a, 153 con n.54 e Weeden M. 2011a, 244-250, seguiti p.es. da Miller J.L. 2013a, xiii. iiiFnSymT 120 T 121 Ablativo causale: Friedrich J. 1959b, 17 e Schuler E. von 1982b, 97: “infolge eines Streit(e)s”, Imparati F. 1964b, 35 “per una disputa” con discussione p. 184-185. iiiFnSymT 121 T 122 Hoffner H.A. 1997a, 311 “land, property”; Weeden M. 2011a, 444 “(irrigated) field”. Riguardo la possibile equazione A.ŠÀA.GÀR = A.ŠÀkulei si veda Hoffner H.A. 1997a, 190-191 e Rieken E. 2004a, 534; Weeden M. 2011a, 160-161 con n. 711. iiiFnSymT 122 T 123 Lett. “casa”. Hoffner H.A. 1997a, 315 “house, estate” laddove in questo caso e in altri di seguito in questo testo il significato sembra avvicinarsi e confondersi tra “estate, household”. iiiFnSymT 123 T 124 CHD P, 339. iiiFnSymT 124 T 125 1 DANNA = 100 IKU, 1 IKU ca. 15m. Si veda Melchert H.C. 1980a e Hout Th.P.J van den 1990d, 521. iiiFnSymT 125 T 126 Lett. “è determinata”. iiiFnSymT 126 T 127 Riteniamo che si alluda ai terreni incolti legati ai villaggi inclusi nel territorio. Diversamente Hoffner H.A. 1997a, 20 con n. 20 e commento a pp. 176-177. iiiFnSymT 127 T 128 Vedi Floreano E. 2001a, 221. iiiFnSymT 128 T 129 Compensazione evidentemente sproporzionata: errore nel numero (cfr. HL 13: 1! mina) o nell'unità di peso (30 sicli!). iiiFnSymT 129 T 130 Su questa formulazione relativa all'aborto provocato si veda Hoffner H.A. 1997a, 178-179 con bibliografia di riferimento. iiiFnSymT 130 T 131 Qui e al cl. successivo troviamo la “casa” di un uomo e di una donna. Avendo apparentemente a che fare con un contesto matrimoniale è probabile che si faccia riferimento alle due famiglie impegnate nella contrattazione. iiiFnSymT 131 T 132 Cfr. Waal W. 2023b, 199. iiiFnSymT 132 T 133 Sintassi e posizione del nasma alquanto singolari. iiiFnSymT 133 T 134 Cfr. la successiva legge simile ai cl. 182-185. iiiFnSymT 134 T 135 Qui il verbo è impersonale perché la frase manca del soggetto. Al precedente cl. 161 la formulazione della legge (cl. 159-162) è simile ma ha come soggetto il sovrano. iiiFnSymT 135 T 136 Ci sfugge la precisa condizione sociale di questa figura. Per la traduzione si segue HW2 III/2, 609-611 e Kloekhorst A. 2008b, 345. Si veda anche l'analisi in Klinger J. 1992a, 189-191. La presenza in questo paragrafo e nel successivo dell'accadico ASĪRU (Güterbock H.G. 1972a, 96; CAD A, 331-332) al posto di hippara ha favorito le seguenti traduzioni: “Eingesperrter” Friedrich J. 1959b, 33, 98; “recluso” Imparati F. 1964b, 65, 236; “captive, prisoner (enslaved class)” Hoffner H.A. 1997a, 277. iiiFnSymT 136 T 137 Sulla genealogia di questo scriba si veda Marizza 2010a, 87-88; Gordin S. 2015a, 317-321.