iiiFnSym 0 1 iiiFnSym 1 2 iiiFnSym 2 3 iiiFnSym 3 4 iiiFnSym 4 5 iiiFnSym 5 6 iiiFnSym 6 7 iiiFnSym 7 8 iiiFnSym 8 9 iiiFnSym 9 10 iiiFnSym 10 11 iiiFnSym 11 12 iiiFnSym 12 13 iiiFnSym 13 14 iiiFnSym 14 15 iiiFnSym 15 16 iiiFnSym 16 17 iiiFnSym 17 18 iiiFnSymT 0 T 1 Ablativo causale: Friedrich J. 1959b, 17 e Schuler E. von 1982b, 97: “infolge eines Streit(e)s”, Imparati F. 1964b, 35 “per una disputa” con discussione p. 184-185. iiiFnSymT 1 T 2 Si veda Hoffner H.A. 1997a, 168-169 con discussione. Rieken E., pers. comm., (03/2025): “und er schaut ihm auf (das) Hauses (freischwebender Genitiv)”. iiiFnSymT 2 T 3 Il soggetto è posposto al verbo. iiiFnSymT 3 T 4 Sui concetti di persona “libera” e “non libera” così come dello status sociale relativo si veda l'introduzione alla presente edizione. iiiFnSymT 4 T 5 Si tratta di omicidio colposo o non intenzionale. Si veda Marazzi M. 1993a, 434-435 e Dardano P. 2002a. iiiFnSymT 5 T 6 Per una discussione sulla lettura logografica e relativa traduzione si veda Landsberger B. 1950b, 350; Güterbock H.G. 1956a, 98 n. O; Starke F. 1996a, 153 con n.54 e Weeden M. 2011a, 244-250, seguiti p.es. da Miller J.L. 2013a, xiii. iiiFnSymT 6 T 7 Sulla traduzione del termine unattalla- come “mercante” si veda la discussione in Haase R. 1978b, 217 e Yakubovich I. 2010a, 240 con n. 41. iiiFnSymT 7 T 8 Lett. “Se qualcuno di una persona la sua testa colpisce”. iiiFnSymT 8 T 9 Riforma apparente o reale di una norma consuetudinaria o legale in vigore in precedenza. Si veda Archi A. 1968a, 61-63 con bibliografia di riferimento. iiiFnSymT 9 T 10 Su questa formulazione relativa all'aborto provocato si veda Hoffner H.A. 1997a, 178-179 con riferimenti bibliografici. iiiFnSymT 10 T 11 Manca la casistica relativa al quinto mese di gravidanza prevista invece per la donna libera alla legge precedente. iiiFnSymT 11 T 12 Vedi Hawkins D. 2013a, 33 contra Hoffner H.A. 1997a, 29-30 con n. 44 e Yakubovich I. 2010a, 107. iiiFnSymT 12 T 13 Hoffner H.A. 1997a, 30 integra il paese di Luwiya sulla base del passo parallelo di KBo 6.2+ i 40 (CTH 291.1, A). Tuttavia, alla legge precedente la presente versione si distingue per fare riferimento al paese di Arzawa, in qualche maniera assimilabile al paese di Luwiya della versione più antica. Su questa base si potrebbe anche propendere per integrare qui Arzawa e non Luwiya. iiiFnSymT 13 T 14 La versione CTH 291.1 (a.i.) riporta come valore il compenso mensile anziché annuale. Si veda Floreano E. 2001a, 226. iiiFnSymT 14 T 15 Riforma apparente o reale di una norma consuetudinaria o legale in vigore in precedenza. Si veda Archi A. 1968a, 61-63 con bibliografia di riferimento. iiiFnSymT 15 T 16 Contra “rapire” o “sequestrare” come Friedrich J. 1959b, 25; Imparati F. 1964b, 51; Schuler E. von 1982b, 102. Si veda discussione in Imparati F. 1964b, 210-211. iiiFnSymT 16 T 17 CHD Š 120b. iiiFnSymT 17 T 18 Agg. šiela- derivato di ši- “uno”, si veda Kloekhorst A. 2008b, 750-751. Hrozný B.1922a, 24-25 traduceva “innamorato/i” e di conseguenza Friedrich J. 1959b, 27 “in einander verliebt(?) sind”; Schuler E. von 1982b, 102 “(einander) zugetan (sind)”; Hoffner H.A. 1997a, 297 “lover”. iiiFnSymT 18 T 19 Questa formulazione sembra riferirsi alla legge precedente (HL 31) qui cl. 171-173, assente nella versione antico-ittita. iiiFnSymT 19 T 20 Raramente il dat.-loc. (qui con Akk. INA) indica una durata temporale, ma in questo caso ci sembra la soluzione più versomile. Si veda Hoffner H.A. – Melchert H.C. 2024a, 342. iiiFnSymT 20 T 21 Questa formulazione sembra riferirsi alla legge precedente (HL 31) qui cl. 171-173, assente nella versione antico-ittitaV. iiiFnSymT 21 T 22 Qui si propende per riferire la forma verbale para tarna- allo status sociale dello servo. Si veda discussione in Hoffner H.A. 1997a, 185 § 34. iiiFnSymT 22 T 23 Espressione molto discussa e variamente interpretata. Si veda Marazzi M. 2023c, 195 con n.1 e 215-217 quando pone a confronto questa legge con le precedenti HL 28 e 35 (così già Archi A. 1968a). Marazzi mette in connessione il “lupo” e l'assenza di qualsiasi risarcimento con la pratica del matrimonio via rapimento: se un uomo fa fuggire una donna (senza ottenerla, legge 28, o senza pagare il kušata, legge 35), le conseguenze ricadono all'interno del diritto ittita; ma se il matrimonio in sé avviene attraverso il rapimento (legge 37), le conseguenze ricadono all'interno del diritto naturale, con il rapitore come “lupo” e il diritto ittita che non prevede alcuna compensazione. iiiFnSymT 23 T 24 Come già evidenziato da Hoffner H.A. 1997a, 45 n. 128 kartimmiyantari è un erroneo uso del plurale al posto del singolare. iiiFnSymT 24 T 25 Nel senso di rinunciare agli oneri derivanti dal possesso dei campi. iiiFnSymT 25 T 26 Cfr. Waal W. 2023b, 199. iiiFnSymT 26 T 27 CHD L, 5b. La battaglia o campagna militare non è da escludere ma va considerata la presenza femminile di questa legge. iiiFnSymT 27 T 28 Vedi Floreano E. 2001a, 223 con n. 50. iiiFnSymT 28 T 29 Hoffner H.A. 1997a, 292 “to purify (ritually)” Kloekhorst A. 2008b, 638-639; CHD P, 169b. Si noti come possa anche significare “castrare”, vedi successivo cl. 347 con nota. iiiFnSymT 29 T 30 Il termine iwaru compare in altre leggi come “dote” assegnata dal padre alla figlia. In questo caso non è chiaro se la terra posseduta dall'uomo derivi da una dote, come possibile. Per questa interpretazione si veda Hoffner H.A. 1997a, 190-191. iiiFnSymT 30 T 31 Kloekhorst A. 2008b, 204-205. iiiFnSymT 31 T 32 Kloekhorst A. 2008b, 204-205. iiiFnSymT 32 T 33 Ci sfugge la precisa condizione sociale di questa figura. Per la traduzione si segue HW2 III/2, 609-611 e Kloekhorst A. 2008b, 345. Si veda anche l'analisi in Klinger J. 1992a, 189-191, il quale esamina anche l'equivalente accadico ASĪRU (Güterbock H.G. 1972a, 96; CAD A, 331-332), conservato in KBo 6.4 (CTH 291.PT), motivo per il quale hippara è stato così tradotto: “Eingesperrter” Friedrich J. 1959b, 33, 98; “recluso” Imparati F. 1964b, 65, 236; “captive, prisoner (enslaved class)” Hoffner H.A. 1997a, 277. iiiFnSymT 33 T 34 Lett. “Alla sua porta”. iiiFnSymT 34 T 35 Secondo CHD Š, 52b. L'espressione e il suo uso in questo contesto sono dubbie. Difficilmente, tuttavia, ci sembra che si possa parlare di un tipo di punizione per un'omissione commessa, quanto, piuttosto, di un modo per registrare che debba essere oggetto di esenzione. Si veda anche Waal W. 2022c, 84 con l'appendice etimologica di Kloekhorst. iiiFnSymT 35 T 36 Per una contestualizzazione cronologica si veda Archi A. 1968a, 60. iiiFnSymT 36 T 37 Per una contestualizzazione cronologica si veda Archi A. 1968a, 59-61 con bibliografia di riferimento. iiiFnSymT 37 T 38 Starke F. 1995a, 24. Riguardo iuga-, šaudišt-, dayuga- in questa legge come nella precedente e seguenti, si veda Starke F. 1995a, 25-29 e Hoffner H.A. 1997A, 280, 297, 301. iiiFnSymT 38 T 39 Letteralmente “purifica”: Hoffner H.A. 1997a, 292 “to purify (ritually)” Kloekhorst A. 2008b, 638-639; CHD P, 169b. Diversamente Friedrich J. 1959b, 39 con n. 1 e Imparati F. 1964b, 75 con n.2 e 253-254 che interpretavano una cancellazione di un marchio di proprietà tinto sulla pelle dell'animale. Qui invece seguiam Güterbock H.G. 1961e, 76, ripreso da CHD P, 173a, il quale notava come ad essere purificati fossero solo uomini e animali maschi, la cui castrazione svalutava il castrato e prevedeva di conseguenza una pena più severa. iiiFnSymT 39 T 40 Il caprone appare qui in luogo del bue da aratro della versione CTH 291.1 che si giustifica come rimando a due leggi precedenti (HL 63). iiiFnSymT 40 T 41 CHD Š, 62b; Hoffner H.A. – Melchert H.C. 2024a, 164. iiiFnSymT 41 T 42 Beckman G. 1999a, 161 e n. 6. iiiFnSymT 42 T 43 Per il verbo turiya- propendiamo per un meno vincolante “imbrigliare” anziché “aggiogare”. Altrimenti Friedrich J. 1959b, 41; Imparati F. 1964b, 81; Schuler E. von 1982b, 109; Hoffner H.A. 1997a, 304. iiiFnSymT 43 T 44 Per arki- “delimitare” si veda Kloekhorst A. 2008b, 204-205 e la precedente legge HL 46 cl. 262. Similmente Imparati F. 1964b, 83 “mette in disparte (= si appropria) con discussione a pp. 258-260. iiiFnSymT 44 T 45 Lett. “suo”. iiiFnSymT 45 T 46 La resa ŠAḪ NIGA e la relativa traduzione “maiale ingrassato” rende meglio la contrapposizione con la legge successiva, laddove per il “maiale da cortile”, quindi magro, è prevista una pena dimezzata. Si veda Friedrich J. 1959b, 43 “ein fettes Schwein”; Imparati F. 1964b, 87 “porco ingrassato”; Schuler E. von 1982b, 110 “Mastschwein”; Hoffner H.A. 1997a, 326 “fattened pig”. iiiFnSymT 46 T 47 Imparati F. 1964b, 87; Collins B.J. 2006b, 158; Hoffner H.A. – Melchert H.C. 2024a, 185 n. 445. Contra “Schwein des Torhauses” Friedrich J. 1959b, 45; Schuler E. von 1982b, 110. iiiFnSymT 47 T 48 Costruzione di due frasi con un unico soggetto, qui anticipato in traduzione, priva di congiunzione. iiiFnSymT 48 T 49 Equivalenti a ½ siclo di argento secondo Floreano E. 2001a, 218 con n. 28. iiiFnSymT 49 T 50 Su questa compensazione in misura non sessagesimale si veda Floreano E. 2001a, 213. iiiFnSymT 50 T 51 Su questa compensazione in misura non sessagesimale si veda Floreano E. 2001a, 213. iiiFnSymT 51 T 52 Puhvel J. 2007d, 63-65. Con sfumature diverse Friedrich J. 1959b, 47, 103 “vorher(?)” e Schuler E. von 1982b, 111 “vorher”; Imparati F. 1964b, 91 “sulla soglia” con nota 266: “nell'accingersi a compiere il furto, ma prima di essere entrato nella casa” e commento a p. 266. iiiFnSymT 52 T 53 Per la traduzione del termine taišzin abbiamo optato per un termine indicante un edificio da connettere con il successivo IN.NU.DA “paglia, fieno”. Per un'interpretazione diversa si veda Friedrich J. 1947a, 295; Friedrich J. 1959b, 49, 134 “Schuppen(?)”; Imparati F. 1964b, 272 “capannone”; Schuler E. von 1982b, 112 “Scheune”; Hoffner H.A. 1974a, 34; Hoffner H.A. 1997a, 301 “shed(?)”. iiiFnSymT 53 T 54 Contra Hoffner H.A. 1997a, 98: "1.KAM". Already Waal W. 2015a, 258 n. 764. iiiFnSymT 54 T 55 Waal W. 2015a, 258-259. In questo caso si tratta del colofone di KUB 13.11, manoscritto E5 della versione CTH 291.2. Siamo pertanto sicuri che questa versione conservasse tutta la serie “Se un uomo” in due tavole. Appaiono anche dei segni nel colofone di KUB 29.15, interpretati erroneamente come ]x DINGIR.M[ES da Friedrich J. 1959b, 48. Vedi Waal W. 2015a, 258 n. 763 e Torri G. 2022a, 62-63. iiiFnSymT 55 T 56 Waal W. 2015a, 258. In questo caso si tratta del colofone di KBo 6.6, manoscritto C1 della versione CTH 291.2. Siamo pertanto sicuri che questa versione conservasse tutta la serie “Se un uomo” in due tavole.