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Il testo KBo 6.5 è stato ritrovato nei primi scavi della capitale ittita e non ha un luogo preciso di ritrovamento. Se il join con KBo 57.13 potesse essere definitivamente confermato, questa composizione sarebbe attribuibile al Tempio I della Città Bassa. L'autografia è di B. Hrozný, che per primo si accorse dell'esistenza di un codice di leggi tra i testi ritrovati nei primi scavi. Molti studiosi hanno cercato di determinare i livelli di composizione del testo delle Leggi sulla base di criteri interni e del confronto tra manoscritti appartenenti a periodi diversi, da Korošec V. 1956b, 22-25 al recente contributo di Jauss S.M. 2015a.
La prima colonna, conservata nella seconda metà, si apre con HL 9, mentre la colonna IV si chiude con HL 50, indice che la prima serie, se completa, doveva essere conservata su due tavole (vedi Güterbock H.G. 1961e, 63; Güterbock H.G. 1962d, 21; Imparati F. 1964b, 14-23).
La versione CTH 291.3 segue in buona parte CTH 291.1 con alcune eccezioni, che si ritrovano come innovazioni già in parte in CTH 291.2. La sostituzione di UN (ideogramma per “uomo”) può indicare già un'innovazione nella trasmissione del testo. Alcuni dei paragrafi delle leggi presentano differenze nel contenuto:
HL 17, descrive il provocato aborto di una donna libera: mentre la versione CTH 291.2 distingue il risarcimento in base al numero di mesi del feto, 10 o 5, CTH 291.3 prevede un risarcimento di 20 sicli senza alcune declinazione temporale; CTH 291.1 è frammentario. Simile è la versione CTH 291.PT.
HL 18, descrive il provocato aborto di una schiava: anche in questo caso non ci sono declinazioni temporali e il risarcimento previsto è di 10 sicli. CTH 291.2 prevede un risarcimento di 5 sicli in caso di un feto di 10 mesi. La pena in CTH 291.3 è dunque raddoppiata a prescindere dal periodo di gestazione; CTH 291.1 non è conservato. Simile è la versione CTH 291.PT.
HL 26b/c, divorzio: il testo in questo punto è molto frammentario ma la versione CTH 291.3 non sembra introdurre il principio che in caso di separazione tra coniugi i figli saranno affidati di diritto al marito (come in CTH 291.4 e, sebbene in stato frammentario, in CTH 291.1).
HL 42, morte di un uomo nel corso di una spedizione: CTH 291.3 contempla anche il risarcimento per la morte di una donna (la metà rispetto a un uomo). La stessa situazione è menzionata anche in CTH 291.2 ma non in CTH 291.1.
CTH 291.3 sembra omettere HL 12 (conservata in CTH 291.1, CTH 291.2 e CTH 291.PT, con alcune varianti), 26a e 49 (conservate solo in CTH 291.1, CTH 291.4 e CTH 291.PT, in quest'ultimo caso con con varianti).
Sebbene si tratti di poche differenze (anche a causa della frammentarietà del testo), si può ritenere che siano indicative dell'esistenza di più versioni intermedie del testo delle leggi e che l'archetipo antico-ittita avesse già subito alcune variazioni prima della composizione di CTH 291.2 (composto da più manoscritti), CTH 291.3 e CTH 291.PT. Interessante, perché registrato come innovazione in tutte le versioni tarde in nostro possesso, è il paragrafo che tratta delle pene relative al provocato aborto di un feto di una schiava e di una donna libera. Si tratta forse dell'indicazione relativa a un cambiamento sociale nella considerazione della persona.
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