|
Kurzbeschreibung |
|
CTH 291.2 contiene numerosi manoscritti in ductus recente della raccolta “Se un uomo” delle Leggi ittite (da A fino R) dei quali A (KBo 22.63+KBo 6.3) è quello conservato quasi per intero.
L'edizione qui presentata copre 105 sezioni, corrispondenti ad altrettante leggi numerate da 1 a 100 (Friedrich J. 1959b, 1-9; Imparati F. 1964b, 1-2. Hoffner H.A. 1997a, 13-15, 229-230), ma segue la divisione in paragrafi della versione più antica CTH 291.1. Questa scelta è stata fatta per restare fedeli al manoscritto antico, alla sua struttura e alla sua originaria divisione in paragrafi. Nel commento e nelle note, si farà riferimento a sezioni (§) di una singola tavoletta oppure alla legge (sigla HL “Hittite Law”) secondo la numerazione oramai in uso a partire da Hoffner H.A. 1997a. La numerazione di Hoffner è inserita accanto a ogni titolo di sezione per facilitare la lettura.
Il manoscritto principale, composto da due frammenti, di cui il più grande è KBo 6.3, conserva l'intera serie su una sola tavola, mentre i manoscritti denominati da B a R, tutti NH/NS, conservano principalmente sezioni della seconda metà della serie.
|
Texte |
| Exemplar A | A₁ | KBo 22.63 | Bo 69/857 | T.I |
| + A₂ | + KBo 6.3 | + VAT 12889 | T.I * |
| Exemplar B | | KBo 12.48 | 294/s | HaH |
| Exemplar C | C₁ | KBo 6.6 | Bo 2095 | T.I * |
| + C₂ | + KBo 6.7 | + Bo 2096 | T.I * |
| Exemplar D | | KBo 6.9 | Bo 2627 | T.I * |
| Exemplar E | E₁ | KUB 29.15 | 2104/g | T.I |
| + E₂ | + KBo 19.4 | + 1451/u | T.I |
| + E₃ | + KBo 6.8 | + Bo 2113 | T.I * |
| (+) E₄ | (+) KUB 40.32 | (+) Bo 6292 | T.I * |
| (+) E₅ | (+) KUB 13.11 | (+) Bo 10275 | T.I * |
| (+) E₆ | (+) KBo 19.3 | (+) Bo 68/233 | T.I |
| + E₇ | + KBo 67.195 | + E 857 | T.I |
| Exemplar F | F₁ | KUB 29.17 | 248/f | Bk. C |
| + F₂ | + KBo 14.64 | + 170/q | Bk. |
| Exemplar G | G₁ | KUB 13.13 | Bo 3589 | Ḫattuša |
| (+) G₂ | (+) KUB 13.12 | (+) Bo 3667 | Ḫattuša |
| Exemplar H | | | Bo 9386 | Ḫattuša |
| Exemplar I | | KBo 6.22 | Bo 2119 | T.I * |
| Exemplar J | | KBo 22.64 | Bo 69/15 | T.I |
| Exemplar K | K₁ | KBo 52.59 | 1051/u | T.I |
| + K₂ | + KBo 6.21 | + Bo 2118 | T.I * |
| Exemplar L | | KBo 22.65 | Bo 69/855 | T.I |
| Exemplar M | M₁ | KBo 14.65 | 96/q | Bk. G |
| (+) M₂ | (+) KBo 31.62 | (+) Bo 88/5 | Bk. K |
| Exemplar N | N₁ | KUB 29.20 | Bo 1923 | Ḫattuša |
| (+) N₂ | (+) KUB 29.18 | (+) Bo 6186 | Ḫattuša |
| Exemplar O | | KBo 9.70 | 135/h | Unterstadt |
| Exemplar P | P₁ | KBo 9.69 | 191/n | T.I * |
| + P₂ | + KBo 69.80 | + E 1399 | T.I |
| Exemplar Q | | KBo 22.68 | 451/u | T.I |
| Exemplar R | | KBo 19.5 | 498/u | T.I | |
Literaturauszug aus der Konkordanz |
- D. Groddek, DBH 24, 2008: 69
- H.A. Hoffner, FsdeRoos, 2006: 190
- H.A. Hoffner, Laws: (Sigel B); (Sigel T)
- H.A. Hoffner, Laws, 1997: 21-23 (Sigel X). Fundortangabe op.cit.; S. 162 "SE of Temple I"; 88-90; 97f. (Sigel W); 92-96 (Sigel O (+) Q); 96-98 (Sigel Z bzw. AA; so ibid. S. 162); 161 (Sigel D+E; Sandwich-Join); 161 (Sigel G); 161 (Sigel H (+) I); 162 (Sigel S)
|
Inhaltsübersicht |
|
Edizioni precedenti |
|
Tutte le edizioni precedenti (Friedrich J. 1959b, 1-9; Imparati F. 1964b, 1-2. Hoffner H.A. 1997a, 160-162) hanno sempre identificato KBo 6.3 come il manoscritto B (qui CTH 291.2.A) in quanto il più completo in ittita recente, mentre etichettavano le altre tavolette come segue: KBo 12.48 come Y (qui CTH 291.2.B); KBo 6.6 + KBo 6.7 come D+E (qui CTH 291.2.C); KBo 6.9 come G (qui CTH 291.2.D); KBo 6.8 (+) KUB 13.11 (+) KUB 29.15 come F (qui CTH 291.2.E con ulteriori join); KUB 40.32 come U (qui parte di CTH 291.2.E); KUB 29.17 + KBo 14.64 come N+V (qui CTH 291.2.F); KUB 13.13 (+) KUB 13.12 come I(+)H (qui CTH 291.2.G); KBo 6.22 come S (qui CTH 291.2.I); KBo 6.21 come R (qui CTH 291.2.K); KBo 14.65 come W (qui CTH 291.2.M); KUB 29.20 (+) KUB 29.18 come Q(+)O (qui CTH 291.2.N); KBo 9.70 come T (qui CTH 291.2.O); KBo 9.69 come X o Z (qui CTH 291.2.P). A questi manoscritti si aggiungono poi altri di più recente identificazione o attribuzione, come ad esempio KBo 22.64 (CTH 291.2.J), KBo 22.65 (CTH 291.2.L), KBo 22.68 (CTH 291.2.Q), KBo 19.5 (CTH 291.2.R) e l'inedito Bo 9386 (CTH 291.2.H).
|
Caratteristiche delle tavole |
|
Della versione CTH 291.2, il manoscritto A (KBo 6.3+22.63) è quello che conserva l'intera serie “Se un uomo“ su un'unica tavola (circa 25 leggi per 4 colonne). In particolare KBo 6.3 risulta ben conservata (conserva HL 1, mancante in CTH 291.1) presentando solo alcune lacune alla fine della I e II colonna, così come all'inizio della III e IV. Alla fine della colonna IV, dopo una doppia linea di paragrafo resta uno spazio vuoto, forse destinato a un colofone. La parte centrale di tale spazio è completamente abrasa e non è chiaro se in quella parte ci potesse essere stato originariamente almeno il titolo della composizione.
Gli altri manoscritti, invece, sono per lo più frammenti di esemplari a due tavole (circa 12-13 leggi per colonna) che hanno conservato solo parti della seconda tavola (vedi Güterbock H.G. 1961e, 63; Güterbock H.G. 1962d, 21; Imparati F. 1964b, 14-23).
Si osservi come la differenza appena sottolineata si espliciti anche nelle porzioni di testo conservate: la prima metà della serie (HL 1-50) è conservata principalmente nei manoscritti A e B (Q conserva solo HL 7) che sono a tavola singola; mentre tutti gli altri manoscritti a due tavole, pur frammentari, conservano parti della successiva metà (HL 51-100). Viene da chiedersi se questa specificità rappresenti un caso fortuito o rifletta un maggiore interesse contemporaneo per quelle leggi (HL 51-100) tale da necessitare un numero crescente di copie.
Si noti che tra i vari manoscritti, due conservano il colofone: CTH 291.2.C (KBo 6.6) e CTH 291.2.E (KUB 13.11) entrambi con l'indicazione DUB 2.KAM (Waal W. 2015a, 258-259), indicazione certa che una prima tavola della serie in questi due casi non si è conservata o non è ancora stata individuata.
Si noti che la sequenza di leggi qui proposta, HL 35, 33, 34, 36, si basa su CTH 291.1.
|
Paleografia e scrittura |
|
Uno studio accurato del manoscritto più completo (CTH 291.2.A) restituisce un testo in ductus ittita recente sulla base di specifici segni diagnostici che ricorrono in maniera uniforme e senza varianti grafiche di rilievo (GA, TA, ŠA, DA, IT, E, UN, NA, KI, URU, LI, ḪA, AḪ; si veda anche Hoffner H.A. 1997a, 231-238). Contrariamente alla versione CTH 291.1, la presente versione è priva di accadogrammi in legatura e scriptio plena, abbondanti, invece, nella versione antica CTH 291.1. La divergenza di CTH 291.2 con CTH 291.1 si riscontra anche nella differente ortografia e morfologia dei termini comuni (si veda Archi A. 1968a, 55-58; Hoffner H.A. 1997a, 239-245).
Infine, pur essendo piccoli frammenti di colore diverso, KBo 22.65 (Bo 69.855, CTH 291.2, manoscritto L) e KBo 9.70 (125/h, CTH 291.2, manoscritto O) mostrano all'esame paleografico (collazione al Museo delle Civiltà Anatoliche di Ankara, 23/06/2025) un ductus e una forma dei segni così simili da far pensare che facessero parte della stessa tavola.
Un altro possibile join è quello tra il manoscritto G (KUB 13.13 (+) KUB 13.12) e il manoscritto F (KUB 29.17 + KBo 14.64), la cui collazione non è stata eseguita perché si tratta di frammenti collocati in musei diversi.
|
Caratteristiche linguistiche |
|
I manoscritti di questo gruppo dipendono in maniera più o meno marcata da precedenti versioni antico-ittite di cui conservano alcune caratteristiche linguistiche accanto a innovazioni tipiche della lingua tarda. Si veda a questo proposito la sintesi in Hoffner H.A. 1997a, 260-264, che evidenzia le caratteristiche più notevoli nella comparazione tra versioni di periodi diversi.
Tra queste evidenziamo che la congiunzione in grafia accadica con segno Ù, ampiamente utilizzata nella versione antica, è conservata anche nelle versioni più recenti ma in alcuni casi sostituita dalle congiunzioni ittite nu o -ma (si veda per esempio HL 40, 41, 43). Talvolta la congiunzione antica ta è mantenuta nella copiatura (HL 43). Lo stesso vale per la negazione natta, sostituita dal recente uso della negazione accadica UL (p.es. HL 42, 57, 58, 66). Resta l'impiego sistematico della congiunzione takku, mantenuta forse in qualità di terminus technicus nella formulazione delle leggi. Restano in alcuni casi i pronomi possessivi enclitici nelle loro forme antiche come, per esempio, -šan (forma della III pers. sing. acc.) in HL 15 e 16. L'ordine SOV della frase non è rispettato nella legge HL 3 (kuiški posposto al verbo walaḫzi).
|
Trasmissione dei testi |
|
Come per CTH 291.1, la maggior parte delle tavolette di questa versione proviene dal Tempio I (manoscritti A, C, E, J, K, L, P, R). Dalla Haus am Hang proviene il manoscritto B; da Büyükkale Edificio C proviene il manoscritto F; da Büyükkale Edifici G e K proviene il manoscritto M (join indiretto). Infine dalla Città Bassa (Unterstadt K/20) proviene il manoscritto O.
Due manoscritti di CTH 291.2 conservano colofoni. Il più completo è quello di C, che si rifersice alla seconda tavola della serie e riporta la menzione in nesso genitivale del Padre della Maestà come estensore del testo. Si tratta evidentemente di un riferimento interno all'antichità della composizione che, altrimenti, manca di un incipit che riporti le leggi alla volontà di un sovrano, tipico invece dei documenti reali (UMMA “Così parla...”).
Il colofone del manoscritto E è più frammentario e riporta anch'esso il riferimento alla seconda tavola. Questo colofone contiene anche il riferimento ad attività scribale: “Mano di [PN], al cospetto di [PN]” che ci riporta al sistema scribale del XIII sec. (Gordin S. 2015a). I nomi dello scriba e del suo supervisore sono andati persi.
Un ulteriore e celebre elemento interno, utile alla datazione relativa del manoscritto A, è la sostituzione alla legge HL 19a del “paese di Luwiya” della versione antica (CTH 291.1, KBo 6.2 I 37') con il “paese di Arzawa” (CTH 291.2, KBo 6.3 I 46). Si veda a riguardo l'ampia discussione in Melchert H.C. 2003e, 2; Yakubovich I. 2010a, 111; Durnford S. 2013a, 49; Hawkins J.D. 2013a, 32-33; Bachhuber Ch. 2022a, 357, 365; Gander M. 2022a, 253-255; Yakubovich I. 2023b, 291-292; Matessi A. 2023b, 125.
|
Traduzione e note metodologiche |
|
Si rimanda all'introduzione generale per tutti gli aspetti che riguardano l'elaborazione e la traduzione complessiva dei manoscritti a nostra disposizione.
|
|
|
|
|